UN PROCESSO QUATTRO LINGUE

Gli interpreti del Processo di Norimberga


Il 20 novembre 1945 a Norimberga aveva inizio lo storico processo contro gli alti dirigenti nazional-socialisti. Per la prima volta nella storia le udienze furono tradotte in simultanea in inglese, francese, tedesco e russo utilizzando una tecnica sino ad allora sconosciuta.

Sul processo contro Göring e gli altri 23 imputati sono state pubblicate migliaia di pagine di commenti, analisi e ricerche. Il procedimento è stato documentato, discusso, verbalizzato e archiviato come testimonianza di un momento decisivo nella storia della giustizia penale: il primo confronto giudiziario su crimini contro l’umanità.

Questa mostra è dedicata alle donne e agli uomini che tradussero in simultanea per 11 mesi per molte ore al giorno, in équipe di tre interpreti, in cabine improvvisate e con l’ausilio di una tecnologia ancora rudimentale messa a punto da IBM.  Essi resero possibile la comunicazione istantanea tra giudici, procuratori, avvocati difensori, imputati e testimoni, e contribuirono in questo modo a 'dire' e 'fare' giustizia.

Questi interpreti pionieri non solo utilizzarono un nuovo metodo di interpretazione, ma dovettero “dare vita verbale a concetti e azioni così inconcepibili che in altre lingue non esistevano termini corrispondenti …”.

È a Norimberga che nacque e si affermò la professione di interprete di conferenza. Ed è da Norimberga che vogliamo ripartire per rendere omaggio ai nostri pionieri.  Ci auguriamo che questo viaggio nella storia possa offrire a tutti nuovi spunti di riflessione e ci aiuti a guardare ai temi della diversità, del multilinguismo e della democrazia linguistica con occhi nuovi.


Recommended citation format:
AIIC. "UN PROCESSO QUATTRO LINGUE". aiic-italia.it May 11, 2017. Accessed September 25, 2017. <http://aiic-italia.it/p/7991>.