Diario di una giornata di formazione e non solo ...

di Letizia Tesorini - twitter: @letytes

È sabato 13 maggio, la sveglia suona alle 5,00. Devo alzarmi subito, alle 6.20 ho il treno per Milano, per una giornata di formazione tutta per me…

Alla stazione incontro il mio compagno di viaggio in uniforme, il Maggiore Paolo Cappelli che sarà uno degli oratori di questa giornata di formazione organizzata nel contesto della mostra Norimberga - un processo 4 lingue e dedicata all’interprete nelle aree di conflitto.

Il viaggio è tranquillo: due chiacchiere, un sonnellino… Il dondolio del treno culla me e i miei pensieri…. Penso a quello che avrei dovuto fare a casa, immagino quello che succederà a Milano: la sala, gli oratori, il pubblico, e poi la mostra, di cui tanto ho sentito parlare in questi mesi.

Ad accogliermi una Milano calda e piena di sole. Il taxi ci porta subito alla Scuola Civica Altiero Spinelli che ospita l’evento e lì si incontrano i colleghi, tutti in gran fermento e si viene subito coinvolti nel vortice degli ultimi ritocchi: attaccare la segnaletica, i poster, procedere con la registrazione delle persone che arrivano e che lentamente popolano la sala. È un fermento positivo, costruttivo; le colleghe che hanno lavorato tanto alla realizzazione di questo evento sono stanche, ma sono anche piene di un’energia e un entusiasmo contagiosi.

La sala è abbastanza grande e molto luminosa con un lungo tavolo per gli oratori, molte sedie e due cabine in fondo. Arrivano gli oratori, gli ospiti, gli studenti e prendono posto. Presto tutte le sedie sono occupate, solo posti in piedi, con grande soddisfazione per chi ha lavorato per questa giornata. Mi appoggio ad un tavolino lungo la parete a metà della sala e mentre tutto ha inizio mi guardo intorno. Siamo una platea molto eterogenea: persone di tutte le età, studenti del Liceo Manzoni di Milano, studenti universitari dell’UNINT di Roma, ma anche linguisti, giornalisti e professionisti in ambiti diversi, tutti attratti dai temi in programma. La mattinata inizia con una lettura scenica di un brano che descrive il tormento di due interpreti, un uomo e una donna, che dovranno tradurre i carnefici del crimine peggiore di cui si sia mai macchiata l’umanità. Gli attori sono molto bravi, riescono giocando con la voce a trasmettere le emozioni dei protagonisti. E allora penso: ho già imparato qualcosa… Ho avuto la conferma di quanto la voce sia potente e di quanto il suo uso anche e soprattutto nella nostra professione, sia fondamentale. Segue la presentazione del progetto della mostra da parte del presidente di AIIC Italia, Stefano Marrone, che ci porta sapientemente a Norimberga, ci racconta chi sono i nostri pionieri, sottolinea l’assoluta novità dell’introduzione della simultanea e mette in luce le difficoltà non solo tecniche ma anche morali ed intellettuali di quel momento.

Entriamo nel vivo della mattinata con il lungo e dettagliato intervento in inglese di Linda Fitchett che ci parla proprio dell’interprete nelle aree di conflitto, delle difficoltà anche sul piano giuridico, delle minacce e dei pericoli che corre l’interprete e che spesso paga con la vita. E’ una realtà dura, difficile, lontana dalle nostre cabine, dai nostri blocchi, dalle nostre cuffie e dai nostri microfoni.

Dopo Linda Fitchett, la parola passa ad un giornalista Emanuele Valenti, che con grande agilità e con un linguaggio molto diretto ed informale ci spiega in cosa consiste nella pratica il mestiere dell’interprete in aree di conflitto, dove oltre a mediare da un punto di vista linguistico, la mediazione, quella fondamentale, è soprattutto di natura culturale. Il suo intervento è concreto, pragmatico, ci sono esempi, aneddoti dai quali si evince quanto sia importante anche il rapporto di fiducia tra il giornalista e l’interprete e la fiducia che l’interprete ispira ad esempio alle autorità locali.

È ora la volta del Maggiore Paolo Cappelli, interprete militare per il ministero della Difesa. Anche il suo è un intervento da addetto ai lavori su due fronti: è un militare impegnato attivamente nelle missioni ed è un interprete che comprende ed individua le difficoltà e i dilemmi della professione: la neutralità, l’imparzialità, la posizione dell’interprete tra le due parti in conflitto e inserito nel contesto circostante.

Chiude questa mattinata così intensa l’intervento di Enrica Toninelli, Vicedirettrice di Rainews24, il canale all-news che copre gli eventi e dunque in conflitti in tempo reale. Ci spostiamo immediatamente in un’altra dimensione: quella della comunicazione attraverso la parola e le immagini, dove l’interprete lavora in prima linea non sul campo di battaglia ma in redazione, consentendo di raccontare il conflitto dall’inizio in attesa di organizzare la partenza degli inviati sul posto che interagiranno a loro volta con interpreti locali. Anche il suo intervento è ricco di spunti di riflessione sulle competenze linguistiche, ma soprattutto sulla conoscenza del contesto culturale e del territorio come elementi fondamentali per la comunicazione.

Dopo un breve scambio di opinioni tra gli oratori presenti e i dovuti ringraziamenti a quanti sono intervenuti e a quanti si sono impegnati alla realizzazione di questo evento, si chiude questa giornata di formazione. Sul treno che mi riporta a casa chiudo gli occhi e mi chiedo: cosa porto con me? Moltissimo: non solo le nozioni, i concetti o gli argomenti toccati; non solo i pannelli con le biografie dei pionieri della nostra professione, le foto d’epoca, i filmati della mostra. Oggi ho avuto la conferma di quanto sia importante il lavoro di squadra nella realizzazione di un progetto. Oggi ho sentito la forza della “A” di “Association”, la prima lettera della nostra sigla AIIC; oggi ho visto i colleghi insieme coinvolti in un progetto comune, non per il successo del singolo ma della collettività. Ho letto la soddisfazione negli occhi di tutti, ho visto l’impegno piccolo o grande da parte di ogni persona coinvolta a vario titolo in questo evento. Ho percepito la gioia di lavorare insieme. 


Recommended citation format:
AIIC. "Diario di una giornata di formazione e non solo ...". aiic-italia.it May 16, 2017. Accessed September 25, 2017. <http://aiic-italia.it/p/8002>.